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Italian Bike Festival e Shimano STEPS Italian Bike Test sono le due novità 2018 più rilevanti nel panorama italiano degli eventi e delle fiere dedicate al mercato delle biciclette: ve li abbiamo fatti conoscere nelle scorse settimane e oggi sono sulla bocca di tutti.

Responsabile dell’ideazione e della realizzazione di questi due appuntamenti, particolarmente appetitosi per tutti gli appassionati, è Bike Events (bikevents.com), il marchio dell’azienda milanese Taking Off che vede in Francesco Ferrario (CEO) e Fabrizio Ravasio (Head of Events) le proprie colonne portanti.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con entrambi per consentire loro di presentarli al meglio ai nostri lettori.

[BiciLive.it]: Ciao Francesco, ciao Fabrizio, potreste spiegare ai nostri lettori la differenza tra Italian Bike Test e Italian Bike Festival?
[Francesco Ferrario]: Shimano STEPS Italian Bike Test si propone esclusivamente come un evento che offre la possibilità all’utente finale di provare tutta una serie di prodotti e raccogliere informazioni utili per scegliere poi consapevolmente cosa andare a comprare per la stagione successiva. La partecipazione è aperta alle sole aziende che hanno prodotti pronti da far testare agli appassionati: quindi i produttori di biciclette e di accessori come caschi, occhiali e abbigliamento.

Italian Bike Festival si propone di diventare l’evento di riferimento per il mercato italiano del ciclo. Un evento dove tutte le aziende possono presentare in anteprima la gamma dei propri prodotti al pubblico finale e ai negozianti. Chi ha anche prodotti da far provare può farli testare in anteprima: i percorsi in questo caso però non saranno “tecnici”, a differenza di quelli di Italian Bike Test, ma adatti anche a un pubblico più inesperto.

[Fabrizio Ravasio]: Italian Bike Test si rivolge prevalentemente a un utente specializzato con grande focus sui test bike, accessori e abbigliamento tecnico. Particolare attenzione è stata data ai percorsi test dove gli utenti appassionati potranno mettere alla prova la nuova gamma di bici da strada, mountain bike, urban, gravel e il mondo delle ebike.

Italian Bike Festival sarà la versione XL di Italian Bike Test, con l’obiettivo di coinvolgere anche il grande pubblico e non solo i super appassionati. Un appuntamento imperdibile per conoscere e provare in anteprima assoluta tutte le novità. Tanti contenuti di intrattenimento, esibizioni, gare e party. Un grande “gioco in scatola” della bicicletta (da 0 a 99 anni).

Francesco Ferrario, CEO di Taking Off

Francesco Ferrario, CEO di Taking Off.

[BiciLive.it]: Qual è “il cuore” dell’evento Italian Bike Festival?
[Francesco Ferrario]: Il suo cuore sono l’utente finale e il negoziante. Il concetto alla base di questa manifestazione è stato proprio quello di ribaltare l’importanza di queste figure all’interno di una fiera. Di solito in questo tipo di eventi il pubblico finale (l’appassionato, il curioso, il negoziante) era solo una componente: c’erano le aziende (l’ingrediente più importante), c’erano gli eventi e c’era anche il pubblico.

Qui invece il pubblico finale sarà il protagonista: tutto sarà costruito attorno a lui, il resto è di contorno. Per questo l’ingresso è gratuito, per questo per testare i prodotti non si dovrà pagare, per questo sono previsti welcome kit in omaggio sia per chi testa i prodotti sia per i negozianti.

Fabrizio Ravasio, Head of Events di Taking Off

Fabrizio Ravasio, Head of Events di Taking Off.

[BiciLive.it]: Perché proprio Rimini e a inizio settembre per ospitare la prima tappa?
[Francesco Ferrario]: Rimini non è e non deve essere considerata come una “prima tappa”. Rimini è l’Evento, il Festival, a seguire Shimano STEPS Italian Bike Test sarà un test tour itinerante che si integra nel progetto ed è complementare a esso.

Perché Rimini? Erano anni che parlando con le aziende spesso ci veniva indicata come la location migliore per un evento di bici, soprattutto perché non penalizzava l’affluenza del pubblico dal centro-sud. Facilmente raggiungibile in treno, auto e aereo, ha un elevato numero di alberghi e una ospitalità – sia a livello locale sia a livello regionale – che non ha eguali in Italia.

Il comune di Rimini ci ha cercato, ha voluto parlare con noi perché desiderava fortemente questo evento di biciclette a Rimini. La città ha tantissimi eventi ma nessuno sulla bici, quindi c’è stata una incredibile disponibilità per supportarci: sarebbe stato impossibile organizzare un evento del genere senza avere le spalle coperte dal Comune.

[Fabrizio Ravasio]: La città di Rimini ha le caratteristiche ideali per ospitare un grande festival della bicicletta come Italian Bike Festival. Quella con Rimini è una partnership che guarda al futuro. Consolidare un progetto, partendo dalla prima edizione, con l’ambizione di diventare il punto di riferimento per il mercato della bici. Inizio settembre perché a oggi è la finestra temporale ideale per presentare agli operatori e al pubblico finale le novità. In particolare se riferito alla gamma nuova di biciclette, al fine di poterla avere disponibile per i test.

Il programma dell'Italian Bike Festival

Il programma dell’Italian Bike Festival 2018.

[BiciLive.it]: Come nasce l’idea di Italian Bike Festival?
[Francesco Ferrario]: L’idea nasce in seguito ai cambiamenti avvenuti negli ultimi 4-5 anni nel modo di ragionare delle aziende. L’idea di Rimini è una conseguenza di quello che le aziende negli ultimi anni hanno deciso di cambiare nel loro modo di porsi nei confronti dell’utente finale, soprattutto basandosi su quello che sta accadendo in Europa. Tutti i giorni viaggio, incontro e parlo con le aziende e la consapevolezza creata da queste interazioni è condivisa: in Europa, a parte forse due o tre casi, il “vecchio modello” di fiera sta arrancando.

Quest’anno la fiera di Madrid è fallita. In Francia non esiste una fiera di riferimento. In Germania Eurobike quest’anno ha fatto fatica: a Riva del Garda a maggio c’erano più aziende di livello che a Eurobike. Ormai sono poche le fiere che tengono il passo e anche in Italia le aziende vogliono capire se questa tipologia di presenza, una fiera all’aperto, può essere più apprezzata dal pubblico finale.
L’idea di Italian Bike Festival nasce quindi insieme alle aziende.

Ciclisti impegnati nell'Italian Bike Festival

[BiciLive.it]: Quali saranno gli eventi collaterali di maggior richiamo?
[Fabrizio Ravasio]: In particolare avremo due appuntamenti da non perdere assolutamente. Il venerdì ci sarà la Italian Bike Festival Junior Trophy, gara di abilità della Federciclismo riservata alla categoria giovanissimi, che vedrà competere tutti i più promettenti giovani ciclisti tra i 6 e i 12 anni.

Siamo inoltre molto onorati di ospitare la “Criterium Gran Premio Amarcord”: una gara di scatto fisso che si svolgerà sabato 1 settembre su un anello di circa 1.100 metri. La gara è organizzata da Frecce Rosse, che ci supporta anche nell’organizzazione dell’IBF Junior Trophy, e presentata da Criterium Italia.

Infine da non perdere ovviamente il nostro Sunset Party presso il Giardino di Rimini, in programma sabato sera: un’occasione unica per festeggiare insieme questa prima edizione di Italian Bike Festival.

Stand di aziende del ciclo all'Italian Bike Festival

[BiciLive.it]: Qual è stata la reazione delle aziende alla proposta del festival?
[Francesco Ferrario]: Bisogna dividere le aziende in due categorie. La prima, le “Grandi Straniere”, che hanno subito accolto in maniera propositiva ed entusiastica l’idea del festival all’aperto. Aziende che hanno sposato dal primo anno il nostro progetto precedente (Bike Shop Test, NdR), hanno visto nel Festival la conclusione di un percorso cominciato 4 anni fa. È grazie alle grosse realtà che ci sostengono da tempo che questo evento si è potuto realizzare.

La seconda: aziende, soprattutto italiane, spesso con una mentalità “vecchia”, che sono state più tiepide e restie ad accettare questo cambiamento. Alcune avevano nelle vecchie fiere posizioni di riguardo, tramandate nel corso degli anni, e non vedevano di buon occhio questo “ripartire da zero”. Altre hanno mostrato inizialmente diffidenza non nel progetto ma nei confronti di chi lo ha presentato e lo stava portando avanti. Forse per paura, o perché devono ancora fidarsi completamente della nostra organizzazione, cosa che invece le aziende della prima categoria fanno: se parlo e spiego loro un progetto ci credono.

Il nostro Festival mette tutte le aziende sullo stesso piano a livello di posizionamento nel villaggio di presentazione verso l’utente finale. Le novità in Italia fanno sempre paura, un po’ come certe novità tecniche del più recente passato (i freni a disco, le ebike, NdR).

Nel complesso le aziende approvano e hanno sposato l’evento. In questo processo di accettazione è stato importante il passaparola: l’entusiasmo di tante aziende ha contagiato altre aziende, e alla fine anche quelle più titubanti sono salite a bordo.

Stand di aziende del ciclo all'Italian Bike Test

[BiciLive.it]: Siete soddisfatti delle partnership che avete stretto?
[Francesco Ferrario]: Siamo soddisfatti e contentissimi. La partnership col comune di Rimini è una sorta di “matrimonio perfetto”: ci stiamo aiutando sotto tutti i punti di vista. Anche APT Emilia Romagna si è messa a nostra disposizione, sostenendoci con la promozione dell’evento.

La partnership con le aziende in cartello è incredibile: stanno tutte contribuendo in maniera attiva. E con un impegno “importante” che non si limita alla promozione dell’evento e alla segnalazione della loro partecipazione: al festival i brand più famosi porteranno i propri truck espositivi, ci saranno feste all’interno degli stand, gadget per gli utenti finali, eventi collaterali organizzati dalle stesse aziende.

Le tappe dell'Italian Bike Test 2018

Le tappe dell’Italian Bike Test 2018.

[BiciLive.it]: Come si differenziano Italian Bike Festival e Italian Bike Test dagli altri eventi nazionali e internazionali?
[Francesco Ferrario]: Per Italian Bike Test la differenza è una: NON esistono altri eventi nazionali e internazionali come Italian Bike Test. È unico in Europa, e forse nel mondo, nel suo genere. Non esiste un test tour itinerante dove tutte le aziende, come fossero una carovana, girano un territorio (la penisola italiana) per far testare nelle varie regioni direttamente le bici ai vari utenti finali (appassionati e negozianti). È un format oggi che non ha né concorrenti né eguali.

Italian Bike Festival invece non inventa alcunché: cerca di prendere quelli che sono gli aspetti migliori di tutti i festival che ci sono in Europa – Sea Otter, Roc d’Azur, piuttosto che Riva del Garda – e di proporli a suo modo. È il suo primo anno, e cerca di trasmettere il meglio di questi eventi in Italia. La nostra certezza è una: QUESTO è il tipo di evento che le aziende e il pubblico finale desiderano.

[BiciLive.it]: Quali sono i vostri punti di forza?
[Francesco Ferrario]: Siamo relativamente “nuovi”, non siamo in questo settore da 40 anni. La nostra visione per il presente e i prossimi anni è fresca, nata solo 4 anni fa: vogliamo realizzare progetti innovativi per il mercato italiano.

Siamo credibili, quello che abbiamo promesso alle aziende l’abbiamo sempre mantenuto. Siamo nati e cresciuti pian piano, cercando di capire le esigenze delle aziende. Noi le ascoltiamo: tutti i nostri progetti sono basati su quelle che sono le richieste delle aziende. Ogni anno miglioriamo, ascoltiamo i suggerimenti che ci arrivano dal mercato, cerchiamo di prendere spunti dalle critiche costruttive.

Siamo indipendenti, non legati a un brand o a una location in particolare, possiamo cambiare da un anno all’altro. Siamo giovani, appassionati, amiamo questo settore e viviamo le aziende quotidianamente. E il nostro magazine: siamo editori di Bike4Trade, la rivista B2B più importante d’Italia, ci ha dato credibilità e ci fa capire dove va il mercato.

Manutenzione bici nel corso dell'Italian Bike Test 2018

Per maggiori informazioni e dettagli aggiornati vi invitiamo a visitare i siti web ufficiali di Italian Bike Festival e Shimano STEPS Italian Bike Test.

Se vi piacciono le biciclette e gli eventi legati al loro mercato non dimenticate di leggere il nostro articolo con l’elenco delle fiere e dei festival italiani dedicati alla bici.

A proposito dell'autore

Ciclista urbano per passione e necessità, Alessio lavora da sempre su computer e internet come amministratore di sistemi Windows e consulente di web marketing. Si è unito al team di bicilive.it per poter scrivere di alcuni dei suoi argomenti preferiti - le biciclette e il verde - e conoscere tanti esperti ciclisti coi quali condividere consigli e buone abitudini, magari pedalando insieme.