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Cinelli Mash: tutto quello che si può fare con una bicicletta a scatto fisso e molto di più

upcycle proiezione video cinelli mash

La proiezione del video all’Upcycle Cafè di Milano – foto instagram giacomopelli72

Cinelli e Upcycle Milano Bike Cafè hanno presentato mercoledì 16 dicembre, per la prima volta in Italia, il video che celebra i 10 anni di attività di Mash, storico collettivo di bike messenger di San Francisco, divenuto negli anni una vera e propria icona del ciclismo alternativo in tutto il mondo. Bicilive era presente in esclusiva per l’occasione.

Sala sold out in ogni ordine di posto per entrambe le proiezioni (una alle 20, l’altra alle 21:30) e aspettative ampiamente soddisfatte. Il video realizzato dallo storico collettivo è frizzante, adrenalinico e va giù che è un piacere dal primo al cinquantesimo dei minuti della sua durata.

Lo scenario è ovviamente sempre San Francisco, la metropoli californiana dove tutto il movimento fixed prese il via, in realtà, ben più di dieci anni fa. Quando in Italia ancora ci interrogavamo su cosa fossero queste strane biciclette con pignone e mozzo uniti solidali in un unico movimento, le stesse che usavano i pistard di una volta. Come Antonio Maspes, come Romolo Buni, come al Vigorelli di Milano.

Oggi che la “fissa” è ormai una moda ampiamente riconosciuta, vedere le immagini di questo lungometraggio mette i brividi, amplia la prospettiva, apre nuovi orizzonti. L’uso, a volte quasi improprio, delle biciclette Cinelli Mash utilizzate in questo video è ai limiti dell’acrobatismo. Discese mozzafiato senza freni, salite spingendo un unico rapporto impossibile, slalom tra i tram e i pickup per le vie del centro di Frisco.

E poi paesaggi incredibili, quasi dolomitici e invece assolutamente californiani, a due passi dal Golden Gate. Davvero un piccolo grande show di cinquanta minuti, questo “Mash”.


Con la loro vitalità e freschezza, i membri di Mash sono riconosciuti universalmente come i paladini dello scatto fisso, che guidano senza paura per le ripide colline della città americana. La loro carica espressiva ne ha fatto un fenomeno mediatico senza precedenti nel mondo del ciclismo.

Cinelli ha creduto in questi ragazzi sin dal 2008 e da allora collabora con loro senza sosta con progetti sempre nuovi e innovativi, sempre rivolti a chi vive la bici quotidianamente.

Alla serata era presente ovviamente anche Antonio Colombo, magmatico guru e presidente di Cinelli, oltre che socio di Upcycle, uno che è ancora capace di regalare al ciclismo le suggestioni giuste. Quelle fresche e interessanti che ci aspettiamo. Uno da tenerci stretto.

A proposito dell'autore

Classe '72, scrittore, giornalista, blogger: le sue "Confessioni di un ciclista pericoloso" sono uno dei blog più letti dai ciclisti milanesi. È stato direttore editoriale di Bike Channel, il primo canale dedicato al ciclismo in onda su Sky ed è autore di 2 libri: "Il carattere del ciclista" (Utet 2016, in uscita nel 2017 anche in Olanda) e "Ma chi te lo fa fare – Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita" (Fabbri 2014). Socio di UpCyle, il primo bike cafè restaurant d’Italia, soffre di una dipendenza conclamata per le salite alpine sopra i 2000 metri.