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Se state programmando un viaggio o pensate di usare spesso la bici per trasportare vostro figlio, forse un seggiolino potrebbe non essere sufficiente. Un carrello bici porta-bimbo, chiamato anche trailer, può fare al coso vostro

Il carrello bici è indicato per bambini da circa 2 a 5 anni, età in cui è meglio tenerli “a bada” e ben allacciati. Il trailer potrebbe diventare la loro “tenda mobile” per affrontare anche un lungo viaggio, oppure per spostamenti in città. Certamente più ingombrante del seggiolino, ha però i suoi vantaggi.

Carrello bici bambino agganciato alla bici del papà mentre è in viaggio

All’interno del carrello bici il bambino può tenere con sé dei giochi, dei libri, acqua e qualcosa da sgranocchiare, oppure può semplicemente farsi un pisolino in tutta tranquillità. Tutte queste attività sono da considerare vantaggi quando si affrontano lunghi viaggi, ma anche quando si fanno commissioni in città per alcune ore. Considerate anche che il carrellino può trasportare due bambini al suo interno e, non da poco, il carrellino bici porta bimbo protegge da pioggia, vento e sole.

Qualche pensiero…

Il primo pensiero, quando si pensa di trasportare il bambino su un trailer, va al “distacco” del bambino da noi stessi. È soprattutto un fattore psicologico, ma dobbiamo tenerne conto. Sapere che nostro figlio è dietro di noi agganciato ad un carrello potrebbe non renderci completamente rilassati e tranquilli. I pensieri vanno alle macchine che ci seguono, agli incroci dove, sempre auto ed altri veicoli, potrebbero vedere la bici ma non il carrello e così via… Dobbiamo solo essere noi stessi a superare questo primo ostacolo ed essere consapevoli che gli incidenti, purtroppo, capitano sempre e potrebbero capitare sia a piedi, sia in auto sia in bici. La prima regola per evitarli è “mai distrarsi” e tener d’occhio quello che fanno gli altri. A questo proposito leggete la mia riflessione su come convivere in città ed evitare incidenti.

Perché in Italia sono poco diffusi i carrelli bici porta bimbo?

In Italia sono poco diffusi per vari motivi, come già detto in questa serie di articoli è sia una questione culturale e di abitudini sia di effettiva difficoltà ad utilizzarli sulle nostre strade e le nostre poche e strette piste ciclabili. Ma nessuno vi vieta di usarli per i vostri spostamenti e i vostri viaggi. Da un po’ di tempo vedo alcuni genitori che li usano al parco, sia per trasportare i figli ma anche per comodità: trasportano giochi, il necessario per il pic-nic, acqua, ecc.

Come è fatto il carrello bici porta bimbo?

Il carrello bici porta bimbo o trailer io lo definisco una sorta di “mini-tenda con due ruote” e i bambini ne vanno matti, già a sentir parlare di tenda si emozionano, quando gli parliamo di tenda mobile non vedono l’ora di salirci sopra. Teniamo sempre in considerazione che i nostri bambini all’età di circa 2/6 anni sono delle bombe di energia e proporgli di restare chiusi e legati per lungo tempo potrebbe essere un duro colpo alla loro voglia di correre e sfogarsi.

Carrello bici porta bambino: immagine che rappresenta il carrello bici con la bandierina per farsi notare dalle auto

Se li farete viaggiare, pensate sempre a qualche gioco da fare o a come tenerli occupati, io ho anche delle radioline walkie talkie economiche per rimanere in contatto. Queste “tende a due ruote” sono in materiale impermeabile trasparente, così da permettere di “guardare il mondo” mentre si viaggia. Hanno diverse cerniere, assicuratevi che abbiano una buona aerazione interna, devono essere dotate di retina anti insetti che permette di far passare l’aria ed evita di far sporgere i bambini.

Si agganciano alla bici tramite un braccio meccanico che presenta uno speciale gancio snodato: nella maggior parte dei casi si fissa al mozzo della ruota, con dei sistemi di aggancio nel sistema di chiusura quick-release (sgancio rapido). Spesso questi sistemi di ancoraggio sono studiati in modo tale da evitare che il trailer si ribalti nel caso di caduta della bici. Una volta fissato il gancio speciale, il carrellino può essere agganciato e sganciato molto rapidamente.

Il trailer può essere dotato di uno o due posti (nella maggior parte dei casi due posti) che devono presentare le cinghie di sicurezza per entrambi i piccoli passeggeri.

Carrello bici porta bambino: la bandierina è indispensabile per essere visti dalle auto

Importante: ogni carrello bici deve essere fornito con una lunga asticella che alla sua estremità ha una bandierina, gialla o rossa, comunque un colore molto visibile. Questa bandierina non è una decorazione, ma un elemento molto importante. Il carrellino bici è basso e poco visibile dagli altri veicoli, la bandierina serve a segnalare la presenza del carrellino. Non toglietela mai.

Qualche consiglio per l’acquisto

Esistono vari modelli, sul web basta una ricerca per trovare mille proposte. Esistono anche aziende italiane che li producono e aziende che li importano, i prezzi variano di molto, troverete anche carrelli da 150 euro fino ad arrivare a circa 700 euro, dipende da vari fattori: qualità dei materiali e caratteristiche tecniche. Per individuare il vostro trailer rispondete a poche semplici domande: uno o due posti? Vostro figlio avrà un fratellino o una sorellina a breve? Considerate l’altezza interna del trailer, se il fratello maggiore cresce fino a che età potrà starci dentro? (leggete questo tutorial se volete consigli sul trasporto dei bambini nei primi mesi di vita)

carrellino bici porta bimbo: immagine che rappresenta il carrellino bici in versione running

Alcuni modelli di trailer permettono, con un kit dedicato, di essere trasformati in versione passeggino; permettendo di essere utilizzati a piedi o per commissioni o ancora per passeggiate e allenamenti.

Alcuni trailer hanno un kit per poterlo usare come un “passeggino”, molto comodo in viaggio o anche in città rendendolo un mezzo utile anche a piedi oppure per fare attività fisica! Perfetto per correre. Valutate anche questo al momento dell’acquisto! Ammortizzato o no? Un viaggio lungo potrebbe sollecitare tanto la schiena del bambino, consiglio vivamente di orientarsi su un mezzo ammortizzato.

Normativa e Codice della Strada

Questo articolo fa parte di una serie di articoli che riguardano il trasporto dei bambini in bici, potete leggere l’introduzione in cui sono fornite varie indicazioni, consigli e le normative a riguardo del Codice della Strada.

A proposito dell'autore

Appassionato di mountainbike dalla nascita, scopre la fotografia molto giovane, dopo la laurea in architettura non abbandona il sogno di lavorare come fotografo e da quel momento inizia la sua vera carriera da professionista lavorando come fotografo specializzato nell'action photography e fornendo servizi ad aziende di ogni genere... Attualmente ha il ruolo di Direttore Responsabile di BiciLive.it