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Sull’onda del German Design Award ricevuto nel 2016, Canyon Commuter incontra il favore dei ciclisti urban per via di una pedalata molto piacevole, che la rende ideale per il tragitto casa-lavoro-casa.

Canyon Commuter bicicletta urban

Una immagine laterale della Canyon Commuter, qui nel modello 8.0: è ben in evidenza l’anteriore “tronco” che caratterizza il suo design.

Il brand tedescoCanyon, creato a Koblenz nel 1985, ha sempre avuto ottima fama per quanto riguarda le innovative scelte di design: anche con i vari modelli di Canyon Commuter non tradisce le aspettative e sforna un look che magari non convincerà tutti ma di sicuro sorprenderà.

Manubrio, manopole e luce (integrata) formano una sorta di cockpit e questa bicicletta urban colpisce per l‘anteriore troncato, come una sorta di predatore privo di collo, una soluzione che, tenendo conto della sua destinazione d’uso, ci è piaciuta a prima vista.

Il telaio è in alluminio, con linee tanto semplici quanto eleganti, provvisto di parafanghi e portapacchi con supporti integrati.  Ma è nel reggisella che Canyon Commuter si distingue sensibilmente dalla concorrenza: il tubo sella è infatti suddiviso in due steli (realizzati in carbonio) raccordati superiormente alla piastra della sella.

Ne deriva un certo grado di ammortizzazione, poiché mentre si pedala la sella flette leggermente in avanti e indietro, quel tanto che basta per rendere la pedalata molto più comoda e confortevole.

Sella San Marco per la Canyon Commuter

Un particolare della sella (San Marco) della Canyon Commuter, con il tubo diviso in due componenti che assicurano una piccola ammortizzazione.

A completare il quadro delle caratteristiche tecniche troviamo una trasmissione a cinghia in carbonio, silenziosa e a bassa manutenzione e un cambio interno al mozzo Shimano Alfine 8s.

I freni montati sono due Shimano BR-M506 da 160 millimetri, a dischi idraulici, mentre le gomme montate, sia avanti che dietro, sono delle Schwalbe Kojak 27.5 x 35 millimetri e la sella è una San Marco.

Il tutto per un peso di 10,2 chilogrammi.

Ne risulta una bicicletta aggressiva e leggera, che brilla nei tratti brevi e fa forse un po’ fatica nelle città che hanno pendenze significative (per le sole 8 velocità nel cambio), molto comoda e in grado di rendere piacevole il commuting quotidiano, quasi troppo piacevole, al punto che potreste voler allungare il percorso solo per pedalare ancora un po’.

Il principale difetto è l’adattabilità limitata di questa due ruote, dato che, accoppiato al fatto che la vendita avviene solo online, spinge a riflettere bene sulle proprie esigenze prima di effettuare l’acquisto.

Canyon Commuter è disponibile in vari modelli e colorazioni, con prezzi che variano dai 699 euro della Commuter 3.0 fino ai 2.199 euro della 8.0.

Ciliegina sulla torta, che rende la Canyon Commuter ancora più adatta a un impiego metropolitano, è il sistema di antifurto “innato” IXOW, che in sostanza permette di agire su perni delle ruote e reggisella soltanto a bicicletta capovolta, dettaglio che renderà la vita più difficile ai ladri di biciclette.

Per maggiori informazioni o per effettuare ordini online vi rimandiamo al sito ufficiale Canyon.

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.