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L’ascesa del bikesharing, che in Italia nel 2018 ha avuto un incremento del 147% sul 2017 (sono 40.000 i mezzi a disposizione nelle città), non spaventa il mercato della bicicletta.

Infatti, a fronte di una flessione del 5,5% del volume di vendite interno, sono 1.595.000 le biciclette acquistate dagli italiani nel 2018, e la produzione delle nostre aziende si attesta sui livelli dell’anno precedente a 2.445.000 di pezzi.

A far sorridere i nostri imprenditori, però, è la bilancia commerciale che registra un incremento di 43 milioni sul 2017.

I dati sono ufficiali e a diffonderli è Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) che, incassato il segno più al capitolo esportazioni, guarda giustamente al mercato interno.

E lo fa con Andrea Dell’Orto, presidente del comparto che chiede aiuto al Governo: “Investire di più e meglio sulla cultura della bicicletta, sulle infrastrutture ciclabili e la promozione del cicloturismo può creare opportunità di crescita molto importanti”.

Decine di biciclette parcheggiate

L’E-Bike vola anche nel 2018

Infatti, a crescere è ancora una volta il settore E-Bike che registra una crescita significativa: +16,8%, con 173.000 pezzi venduti. Un dato che si sposa con quello dello scorso anno, quando la crescita fu vicinissima al 20% e le vendite raggiunsero le 149.000 unità.

Che lo stato di salute della bici elettriche a pedalata assistita sia straordinario lo indica un altro dato: la produzione è aumentata del 290%, una cifra semplicemente da capogiro.

Dati che confermano quanto profetizzato lo scorso anno proprio da Dall’Orto quando disse: “I dati di mercato del 2017 sanciscono il grande il cambiamento in atto da qualche tempo: le E-Bike stanno cambiando il modo di andare in bici”.

Il boom dell’elettrico nel 2018

Ma come è stato possibile un simile boom produttivo? La UE ha introdotto dei dazi antidumping nei confronti dei mezzi provenienti dalla Cina, bloccando la concorrenza sleale e la produzione sottocosto.

Così nel 2018 sono state 102.000 le ebike prodotte, 67.000 in più dell’anno precedente, quando la crescita del 48% sul 2016 sembrava già un dato da incorniciare. In pratica, in due anni, si è passati da poco più di 23.000 pezzi prodotti a 102.000, un boom in piena regola.

Numeri che si rispecchiano, come detto, sull’export della bicicletta a pedalata assistita: nel 2018 il valore delle esportazioni è di 42 milioni, più 300% sull’anno precedente.

Il dato complessivo (vanno sommate bici tradizionali ed elettriche), malgrado il calo dei volumi (da 1.556.000 nel 2017 a 1.363.000), vale 183 milioni di euro, a dimostrazione della qualità e delle soluzioni all’avanguardia dei prodotti delle nostre aziende.

Un ciclomeccanico al lavoro su una bicicletta

Settore dinamico

Proprio alla luce dei dati riguardanti l’ebike, non può preoccupare più di tanto la flessione del 7,6% della produzione di biciclette tradizionali.

Il presidente Dell’Orto, comunque, si rivolge ancora una volta al Governo e alle Istituzioni locali: “L’industria di riferimento sta dimostrando grande dinamismo e lungimiranza, ma serve uno sforzo, perché le ricadute economiche e occupazionali possono essere molto rilevanti”.

E come si starà comportando il 2019? A noi di BiciLive.it non resta che aspettare le principali fiere del settore ciclo dei prossimi mesi per poter tastare il polso ai principali marchi produttori e avere qualche indizio a riguardo.

A proposito dell'autore

Appassionato di ciclismo, non si perde un Mondiale dalla vittoria di Moser a San Cristobal nel 1977. Adora le classiche di un giorno e le tappe di montagna dei grandi giri. Come tutti ha una bicicletta... e cerca di tenerla in garage il meno possibile.