Dopo circa due mesi di “lockdown” totale dovuto all’emergenza sanitaria del Coronavirus, finalmente siamo giunti alla tanto attesa “Fase 2”, aperta ufficialmente oggi 4 maggio 2020.

Nelle prossime settimane saranno fondamentali – al fine di evitare il peggioramento dei numeri del contagio da Covid-19 – l’attenzione e il buon senso messi in pista dai cittadini per rispettare il distanziamento sociale pur provando a tornare a una sorta di “normalità”. La situazione è complessa e coinvolge in pieno il mondo delle biciclette e della mobilità: anche noi di BiciLive.it abbiamo parlato delle possibili modifiche alla mobilità urbana nel 2020.

Dal punto di vista a noi più vicino, la “Fase 2” apre sia ai ciclisti professionisti sia a quelli amatoriali, senza dimenticare i tanti lavoratori che preferiscono spostarsi in bicicletta nelle città.

I limiti posti dal governo sono due: l’attività deve essere svolta in solitaria e all’interno della regione di residenza.

Ciclisti e pedoni a spasso in Piazza Duomo a Milano

Piazza Duomo a Milano oggi 4 maggio 2020 si è ripopolata di pedoni e ciclisti.

L’inizio della “Fase 2” in Italia per i ciclisti: com’è andata?

In questo articolo vogliamo analizzare la prima giornata di riapertura dal punto di vista dei ciclisti, attraverso la cronaca del 4 maggio 2020: riporteremo dunque le ultime notizie a livello di mobilità, eventuali problematiche accorse per il paese, multe ad atleti…

Al via la Fase 2 a Milano

In una delle principali città del paese, Milano, anche i parchi sono stati riaperti al pubblico: da circa le 10:30 si sono viste molte persone recarsi nelle aree verdi, sia in bici sia a piedi, a fare jogging e attività fisica.

Per quanto riguarda il resto della città, nonostante i tanti tornati a lavoro, non si sono visti assembramenti e il traffico di auto e nei mezzi pubblici è sempre stato controllato.

Piazza Duomo è tornata a popolarsi rispetto ai giorni scorsi, ma per fortuna la situazione è rimasta ben lontana da un “normale” giorno feriale pre-Coronavirus.

Molto usata e molto apprezzata (dai ciclisti) la nuova pista ciclabile che collega il centro città da San Babila a viale Monza. Un po’ meno contenti quelli di Confcommercio, che hanno bocciato l’iniziativa.

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Pista ciclabile a Milano da Piazzale Loreto a Porta Venezia

La pista ciclabile di Corso Venezia a Milano, una novità di oggi apprezzata da molti ma non da tutti.

Anche la Sardegna si ripopola di ciclisti

CastedduOnline, giornale web della città di Cagliari, afferma che con l’inizio della “Fase 2 del Covid-19” e la giornata molto calda (27 gradi) sono molti i ciclisti e i runner che hanno ripopolato la zona del Poetto.

Prove dunque di riapertura, con cittadini più o meno disciplinati: in tanti hanno deciso di gettarsi in spiaggia nonostante il divieto del sindaco.

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Contrordine nel Lazio: si torna oggi all’attività fisica

Dopo la precedente disposizione che permetteva ai cittadini laziali di svolgere attività fisica dal 6 maggio 2020, viene ufficialmente data notizia che l’OK parte da oggi: è dunque possibile allenarsi in bicicletta individualmente, in ambito provinciale ed evitando assembramenti.

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Ciclisti e pedoni a spasso in un parco il 4 maggio 2020

Lungomare di San Benedetto del Tronto e Ascoli

Così come a Cagliari, anche nella riviera marchigiana molte persone in bicicletta hanno deciso di riprendere la propria attività. Molte foto riportano in fatti il lungomare di città come San Benedetto del Tronto e Ascoli che fin dalla prima mattina hanno accolto diverse biciclette.

C’è da ricordare che la maggior parte delle persone indossava la mascherina, segno della grande attenzione di una zona particolarmente colpita dal virus.

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I primi incidenti

Non sono mancati purtroppo gli incidenti stradali che hanno coinvolto persone in bicicletta. Come riporta CyclingPro.net i ciclisti investiti nella mattinata del 4 maggio sono stati due.

Il primo nella zona di Bergamo Alta, città profondamente colpita dalla pandemia. Un 36enne si è improvvisamente trovato di fronte un auto che non ha avuto modo di evitare. L’impatto è stato molto violento, ma fortunatamente l’uomo non è in pericolo di vita e ha riportato “solo” un trauma cranico nonostante il volo di oltre due metri.

Diversamente a Campobasso la dinamica è stata decisamente più grave: attorno alle 10:15 un uomo di 66 anni ha impattato contro un autoveicolo in uscita da un parcheggio. Il ciclista, un professore dell’Istituto tecnico-industriale della città molisana, cadendo ha battuto fortemente la testa sull’asfalto e si trova attualmente in codice rosso all’ospedale di Pozzilli.

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Michele Malfatti sulla Strada Ponale il 4 maggio 2020

Non solo strade di città: oggi riapriva anche la Ponale sul Lago di Garda, per la felicità del nostro Michele Malfatti.

Ricordiamo ai nostri lettori l’interessante articolo sul possibile incentivo di 200 euro per l’acquisto di e-bike  e bici muscolari per la fase successiva dell’epidemia Coronavirus.

E buona bicicletta a tutti!

A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.