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Oggi per il portale urban.bicilive.it vi proponiamo il test del casco urban Corso, dell’italianissima azienda Met Spa.

Il casco Corso è pensato per tutti i ciclisti urbani che vogliano sentirsi protetti senza rinunciare al confort e allo stile, ben sapendo quanto sia importante l’uso di un oggetto a volte sottovalutato ma in grado di salvarci la vita.

Le generose prese d’aria sono accompagnate da elementi riflettenti e da una luce posteriore a led che aumenta ai massimi livelli la visibilità notturna.

La versione in prova è stata una L (per crani da 58/62 cm) con un peso rilevato di 333 grammi (dichiarato 320 grammi), nella colorazione Petrol Blue Matt.

Disponibile in sei diverse colorazioni e tre taglie (S, M, L). Il prezzo consigliato al pubblico è di 69 euro Iva inclusa.

scatola del casco urban met corso

Il casco Met Corso ha un prezzo di listino di 69 euro e viene venduto con 2 visiere e un’imbottitura extra.

Casco urban Met Corso: caratteristiche

La struttura è in polistirene, un materiale che assorbe molto bene gli impatti. Il processo di produzione è In-Mould, cioè il materiale viene prima fuso e poi iniettato nello stampo.

Questa tecnica, oltre a contenere il peso finale, offre il vantaggio di ottenere una forma del tutto personalizzata comprensiva di fori di ventilazione.

Abbiamo visto come per alcune aziende sia facile sbizzarrirsi tra design e tecnologia ma Met in questo caso resta sul classico: il Corso trasmette sicurezza e solidità con sobrietà ed eleganza.

La visiera è rimovibile e nella dotazione sono incluse due versioni: una più sportiva in plastica rigida e una casual in tessuto che ricorda la visiera dei cappellini estivi.

visiera in tessuto del casco met corso

Il Met Corso viene venduto con due visiere in dotazione, la rigida in plastica e la flessibile in tessuto, da noi preferita.

Le imbottiture interne sono in materiale antiallergenico, completamente rimovibili e lavabili anche in lavatrice. La superficie di contatto è veramente minima per lasciare un adeguato afflusso d’aria.

Presente anche un imbottitura frontale fra la visiera e la fronte, che oltre ad aumentare il confort, assorbe il sudore evitando che possa colare sugli occhi.

I laccetti di ritenzione sono molto robusti e ben rifiniti, con la classica chiusura a clip e una comoda protezione per il mento per evitare irritazioni da sfregamento.

Contribuiscono ad aumentare la sicurezza nell’oscurità gli elementi riflettenti (due laterali e uno posteriore più ampio) e la luce integrata posteriore a led, posizionata proprio sopra alla rotellina per la regolazione della calzata.

La luce si accende con una pressione del pollice. L’involucro trasparente riesce a massimizzare la luce emessa dal led rosso. Due le modalità di funzionamento: luce fissa (premere una volta) o intermittente (premere due volte), per spegnerla basterà premere una terza volta.

Sarebbe utile anche su caschi urban trovare dei sistemi di protezione aggiuntivi come il MIPS ma certamente si passerebbe in un’altra fascia di prezzo.

imbottitura del casco met corso

Tante imbottiture per il massimo confort nelle affollate città metropolitante.

La prova su strada del casco Met Corso

La vestibilità è ottima, si apprezza fin da subito la morbidezza delle imbottiture che permettono al casco di adattarsi a differenti forme del cranio.

Il mio ad esempio è leggermente allungato e il Corso non mi ha dato alcun problema.

Nel regolare la rotellina posteriore per stringere la taglia ho incontrato una certa difficoltà nel far passare le dita al di sopra di essa. Ma poi mi sono accorto che basta tirarla leggermente verso il basso per ruotarla in tutta libertà.

Ho fatto subito la “prova stabilità”, muovendo velocemente la testa in avanti e indietro (come fanno gli appassionati di heavy metal) per vedere se il casco, una volta stretto, si muove o presenta giochi. Risultato? Nessun movimento apprezzabile, il Corso resta fermo immobile.

Per la parte dinamica del test, tra le varie uscite, ho percorso 10 chilometri in pianura sotto il sole con temperatura esterna di 26 gradi.

La ventilazione è buona, con una sudorazione moderata come la mia il Corso fa il suo dovere, ripara la testa restando abbastanza fresco.

Quando si riparte da fermi il flusso d’aria non dà fastidio e non raffredda eccessivamente il capo. Le gocce di sudore vengono bloccate dall’imbottitura fra visiera e fronte.

Anche la protezione sottogola vicino alla clip di chiusura è molto apprezzabile: pur avendo una pelle sensibile alle irritazioni da sfregamento non ho notato arrossamenti sotto il mento.

Il colore Petrol Blue Matte da noi provato non è stato di mio gradimento, sarà forse per il richiamo “all’oro nero” che ci sta letteralmente soffocando? Comunque sono gusti personali, se potessi scegliere il colore per l’estate opterei sicuramente per il bianco, che oltretutto è il colore che riflette maggiormente la radiazione solare e permette di restare un po’ più freschi rispetto a un casco nero o scuro.

luce e prese d'aria del casco urban met corso

Il casco è dotato d una luce integrata posteriore a led e di generose prese d’aria.

Conclusioni

Il casco Corso è progettato in Italia da Met SPA, una grande realtà italiana, garanzia di qualità.

Devo dire che mi sono trovato subito in sintonia con le forme del Met Corso. Ho apprezzato soprattutto la grande vestibilità e una stabilità che non avevo mai provato con altri caschi in precedenza.

La tecnologia di costruzione e le rifiniture offrono tutto quello che si può desiderare da un casco urban, senza aumentare troppo il costo finale del prodotto.

Cosa ci è piaciuto

    • Il confort che offre grazie alle sue imbottiture nei punti critici
    • La vestibilità e stabilità anche su conformazioni craniche differenti
    • Il design elegante e moderno al tempo stesso
    • Provvisto di elementi ad alta visibilità per migliorare la sicurezza notturna
    • Rapporto qualità prezzo ottimo

Cosa non ci ha convinto

    • Una leggera difficoltà nel ruotare la rotellina del sistema di regolazione della circonferenza
    • Le estremità dell’elemento riflettente posteriore sporgono all’interno dei fori di ventilazione, rendendo più fragile l’elemento stesso
Test casco urban Met Corso con luce integrata
Comfort9
Ventilazione8
Sicurezza9
Estetica9
Accessori8
Prezzo
  • 69 €
8.6Il nostro voto
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A proposito dell'autore

Autodidatta con la passione per le biciclette e veicoli elettrici in generale. Ha avuto il privilegio di lavorare per un lungo periodo presso Bike World Extreme di Natalini Vanes a Castel Maggiore. Autore del manualetto "Due Ruote e un Elettrone" pubblicato dalla casa editrice "La Linea" di Bologna.