Se parliamo di bici da carico il pensiero va subito a enormi bici con cassone davanti, stile Bakfiets o come il più moderno Bullitt. Una bici del genere, per quanto bellissima ed utilissima, è molto ingombrante, pesante e costosa.

Dal genio folle di un paio di americani è nato l’Xtracycle. Anche se oggi si trovano sul mercato diverse bici complete create intorno a questo sistema, in realtà l’Xtracycle nasce come kit di “allungamento” in grado di essere montato su qualunque bicicletta.

Pensato prima di tutto per paesi in via di sviluppo ha, rispetto ad altre soluzioni da carico, innegabili vantaggi.

Per prima cosa permette di “rimettere in pista” una vecchia mountainbike (magari rigida, con ruote da 26” ormai decisamente passate di moda) abbandonata in garage riciclandola in una macchina perfetta per un utilizzo cittadino.

Secondariamente, non stravolge il concetto “bici” mantenendo tutti i vantaggi di un normale mezzo a due ruote, in Nord Europa si possono vedere tricicli cargo con tanto di bambini all’interno che scorrazzano sulle ampie ciclabili cittadine, purtroppo quelle stesse ciclabili non sono così diffuse dalle nostre parti e determinate bici in Italia diventano difficilmente utilizzabili.

Padre sorridente in bicicletta con due bambini a bordo

Una bici con un kit Xtracycle montato si pedala esattamente come una bici normale, la maggiore lunghezza si sente veramente poco, è quindi possibile infilarsi nel traffico, salire e scendere gradini e tutte quelle cose che ci rendono così veloci in città. Una bici normale, con una grande capacità di carico, in grado di trasportare da una tavola da surf ad un paio di bambini sul deck posteriore, o addirittura un adulto senza grandi difficoltà.

Anche se è una soluzione un po’ estrema non è impossibile trasportare una o più biciclette semplicemente inserendo una ruota in una delle 2 borse laterali.

Perfetto per la città, può essere anche una valida soluzione per lunghi viaggi.

Il kit base pesa meno di 5 chilogrammi, quindi la bici completa rimane di un peso assolutamente accettabile.

Col passare del tempo il kit base con le due capientissime borse laterali si è evoluto e vanta ora una serie di prodotti ed accessori adatti ad ogni necessità, è stato mutuato da altre aziende come la Surly per il suo Big Dummy ed è stato preso come ispirazione per modelli differenti come la Kona Ute.

L’Xtracycle ha talmente rivoluzionato il mondo della cargo bike tanto da crearne una nuova categoria: “longtail” ovvero coda lunga.

State ancora usando l’auto per spostarvi in città solo perché la bicicletta non ha il bagagliaio?
È ora di cambiare opinione.

Il link al sito dell’azienda: xtracycle.com

A proposito dell'autore

Aldo Reynaudo ama le cose semplici e le bici essenziali, la vità è già troppo complessa per complicarsela ulteriormente nel poco tempo libero a disposizione. La bicicletta specie nella sua incarnazione primordiale, a ruota fissa, è così: nulla che non sia strettamente necessario.