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Si legge “Show” quasi come in inglese, e non per essere retorici ma è davvero un bell’appuntamento per gli appassionati.

Il Berliner Fahrrad Schau sta realmente diventando un riferimento nel panorama del ciclismo “urbano”, artigianale, custom, da commuting e compagnia bella, non solo per la Germania ma per tutta l’Europa.

Possiamo definirla più che una “fiera di prodotto”, una “fiera di filosofia ciclistica” con una piacevole atmosfera, già a partire dalla prima sera: venerdì infatti si sono aperti i battenti alle 18 per una festa con tutti gli espositori all’interno!

Il salone espositivo è inserito all’interno del programma della Berlin Bicycle Week, “a week-long celebration of bicycles and people who love them” e prevede inoltre una serie di appuntamenti oltre alla “classica” esposizione: bmx, 4x, bmx flat, trial, criterium serale e afterparty, area per bambini, cibo, bike polo, mostra, conferenze e chi più ne ha più ne metta.

Il cuore non è lontano dalla Porta di Brandeburgo e si svolge dentro un’ex stazione ferroviaria, la “Berlin Station”, un luogo un po’ come la Fabbrica del Vapore di Milano o la Leopolda di Firenze, che ovviamente è perfettamente connessa con aeroporti ed il resto della città.

L’entusiasmo si sente a mezz’aria, è bastato scambiare quattro chiacchere con Katharina, la disponibilissima PR e con gli organizzatori del BFS per capire l’energia e la passione che hanno verso questo mondo.

Infatti piace molto, e i numeri lo confermano.

È un evento cresciuto molto negli ultimi anni, e decisamente a doppia cifra rispetto allo scorso anno: più di 250 marchi in esposizione e un flusso di visitatori costante e continuo. Tutti qui sono davvero interessati e appassionati alla sostanza e non solo al marketing, sono amanti della qualità e delle belle lavorazioni. È un approccio che piace molto anche agli espositori presenti, sia italiani che esteri.

Sei le aree tematiche: Ambition che è quella generale, Velo-Couture per l’abbigliamento, e-mobility, urban lifestyle, handmade e travel&train. Tutte di forte interesse per l’appassionato, il vero ciclista urbano.

Alla fiera del ciclo Berliner Fahrrad Schau l’uguaglianza la fa da padrone

Sia per intenzione che per questioni logistiche anche i grandi brand non hanno stand enormi che sovrastano tutti gli altri: le dimensioni di tutti gli spazi sono molto simili, tutti gli espositori hanno lo stesso peso all’interno della fiera, grandi marchi multinazionali e piccoli artigianali locali vengono a trovarsi allo stesso livello, ed è un punto a favore perché molto bello come approccio nell’ottica del visitatore, il quale non rischia così di perdersi certe chicche che altrimenti sarebbero quasi introvabili.

E gli espositori italiani si sono inseriti in pieno in questo contesto.


Interessati agli eventi non sportivi che hanno a che vedere con la bici? Restate aggiornati leggendo il nostro Calendario sulle Fiere della Bici e i Bike Fest.

A proposito dell'autore

Ingegnere per formazione e ciclista urbano per passione e credo, è coinvolto in diversi progetti di impresa e no profit.