In città, quale mezzo di trasporto è più veloce tra la bici, l’ebike, lo scooter e i mezzi pubblici?

Abbiamo girato un video nelle vie di Milano dove abbiamo messo a confronto quattro tipologie diverse di mezzi per scoprire quale sia il più veloce ma anche per valutare ogni aspetto come comfort, costi, praticità ecc.

L’abbiamo trasformato in una sorta di gara-comparativa chiamata #streetflowchallenge, ricca di considerazioni a caldo dei partecipanti (quattro redattori di Bicilive.it) tutti dotati di camera onboard o smartphone per documentare la prova.

Molti spunti per riflessioni e ovviamente un vincitore, che potete vedere nel nostro video qui sotto:

Come precisazione, è evidente il fatto che tre dei mezzi scelti sono privati mentre metropolitana, treni, tram e autobus sono mezzi pubblici, ma quest’ultimi li abbiamo preferiti alla macchina principalmente per evitare il traffico già congestionato, secondariamente per il parcheggio che in centro città è proibitivo e infine per sensibilizzare i lettori verso un utilizzo di soluzioni alternative all’autovettura.

immagine del percorso della comparativa mezzi

Il tragitto va da Sesto Marelli a Porta Garibaldi, circa 8 km. Le righe tratteggiate indicano il percorso a piedi.

Il percorso della comparativa #streetflowchallenge

Il video è stato girato a Milano, con la stessa partenza e la stessa meta per tutti: dalla periferia di Sesto San Giovanni a Porta Garibaldi, ricalcando il tipico tragitto casa lavoro dalla zona periferica della metropoli verso il centro che molti pendolari effettuano ogni giorno. La distanza è di circa 8 km, il tragitto in macchina è in media di 23 minuti e il parcheggio è abbastanza limitato.

Stabilite partenza e destinazione, con una rapida occhiata alla mappa abbiamo visto che le due bici, quella tradizionale e quella a pedalata assistita, hanno a disposizione diverse opzioni: piste ciclabili, scorciatoie attraverso le zone pedonali, zone a traffico limitato. A questo proposito ricordiamo il nostro tutorial “ebike in città, trucchi e consigli” per scoprire tutti i segreti del buon ebiker urbano.

Tornando al nostro test, lo scooter può scegliere un paio di tragitti e dalla sua ha la possibilità di superare le code e districarsi meglio nel traffico. Il trasporto urbano invece prevede due linee della metropolitana e alcuni tratti da effettuare a piedi.

immagine dei 5 parametri di valutazione della comparativa

I cinque parametri di valutazione

Dopo un’attenta analisi, abbiamo scelto cinque parametri per valutare i mezzi: i costi, la velocità, il comfort, la praticità e l’inquinamento.

Ecco per ogni voce gli aspetti correlati:

  • Costi: i costi di gestione, di manutenzione e le spese di viaggio, che siano per il carburante o il biglietto a seconda dei mezzi.
  • Velocità: la rapidità di spostamento totale, non la velocità massima del mezzo in sé.
  • Comfort: la comodità del mezzo, lo stress dato dalla guida, il traffico, l’affollamento o l’attesa dei mezzi, l’attività fisica svolta, le condizioni atmosferiche.
  • Praticità: le dimensioni fisiche, la possibilità di parcheggio, il fatto di poter trasportare cose e persone, la condivisione del mezzo.
  • Inquinamento: quello ambientale, quello acustico, l’impatto ambientale per la produzione di ciascun mezzo e il suo eventuale smaltimento.

Comparativa mezzi di trasporto: le valutazioni

Una volta raccolti i pareri di ogni partecipante, aver valutato pro e contro e discusso in maniera approfondita di ogni mezzo abbiamo stilato una tabella con dei voti da 1 a 10.

Costi

Il mezzo più economico è la bicicletta che ottiene un 9 rispetto al 7 della ebike: questo per la sua semplicità, il prezzo alla portata di tutti e i bassi costi di gestione, davvero irrisori se paragonati a quelli di ebike e soprattutto dello scooter.

Infatti quest’ultimo prende un 4 a causa delle spese di acquisto, del bollo, il costo dell’assicurazione, della benzina e della manutenzione.

I mezzi pubblici ottengono un 6: sono abbastanza economici ma non è possibile ammortizzarli durante gli anni di utilizzo dopo una spesa iniziale, come invece si può fare per gli altri tre mezzi.

foto del metro e dello scooter nella comparativa sui mezzi di trasporto

Metro e scooter, due modalità molto differenti di spostarsi in città.

Velocità

Come si è visto nel video lo scooter è il mezzo più veloce e ottiene un 9, lasciando la bici e l’ebike con un 7. Ancora 6 ai mezzi pubblici: nel tragitto specifico scelto per la comparativa sono stati i più lenti, le cose però sappiamo che cambiano su distanze più lunghe.

Comfort

Un 5 alla bici per via dello sforzo della pedalata, il fatto di non offrire protezione dagli agenti atmosferici e la sudorazione che inevitabilmente sopraggiunge sia in estate che in inverno. La bici elettrica ha un 7: anche secondo il nostro manuale dell’ebike, la pedalata assistita permette di spostarsi senza sforzo e senza sudare, in zone pedonali o a traffico ridotto. Lo scooter ottiene un 8 grazie alla sua comodità anche in inverno con il parabrezza e i moderni sistemi di protezione per le gambe e moffole per le mani. Un 7 ai mezzi pubblici, a Milano la loro capillarità è pressoché totale, non si deve guidare e si possono condividere con altre persone.

Praticità

La bicicletta è il mezzo più pratico in assoluto, per questo prende un 9: nessuna batteria da caricare, benzina da fare, biglietto da pagare. Solo un buon lucchetto per bici per assicurarci di ritrovarla al nostro ritorno. Scooter e ebike a pari merito con un 8 e ai mezzi pubblici ancora un 7, molto pratici per certi aspetti ma a volte affollati e che comunque implicano uno spostamento anche a piedi più o meno lungo.

Inquinamento

Oltre che pratica, la bici è anche il mezzo “green” per eccellenza, quindi prende un altro 9. Un 9 anche ai trasporti pubblici che sono in grado di spostare centinaia di persone con un solo viaggio, quindi con un impatto ambientale davvero basso. Voto 8 all’ebike: la mobilità elettrica urbana è vincente, resta l’aspetto della produzione delle batterie e del loro smaltimento. Voto 4 allo scooter: contribuisce sia all’inquinamento ambientale che acustico.

foto di ebike e bici della comparativa mezzi urbani

Bici ed ebike sono ai primi posti della nostra classifica.

Valutazioni finali della comparativa mezzi

Facendo una media dei voti assegnati a ciascun mezzo, la due ruote a pedali esce vincitrice in questa nostra comparativa con la media di 7,8.

Seconda posizione per l’ebike con 7,4: il costo d’acquisto in media più elevato e la gestione stessa della bici con la batteria la mettono di poco dietro alla due ruote tradizionale, condividendone però praticità e libertà di movimento, essenziali in città

In terza posizione i mezzi pubblici con un 7, voto maturato dai costi e la velocità di spostamento minore rispetto allo scooter. Tuttavia basta un viaggio in metrò per comprendere il potenziale altissimo che hanno i mezzi pubblici e quante persone riescano a spostare con un solo treno.

Pur essendo il più veloce, ultima posizione per lo scooter con il voto di poco sopra la sufficienza di 6,6: si tratta indubbiamente di un mezzo rapido, comodo e pratico ma i suoi costi e l’inquinamento che produce sono decisamente penalizzanti.

immagine della tabella con le valutazioni finali della comparativa mezzi urbani

La mobilità urbana è migliore se è fatta su due ruote a pedali, tradizionali o elettriche.

Conclusioni

Se certi aspetti sono semplici da analizzare, altri dettagli meno evidenti ma ugualmente importanti hanno contribuito ad avere voti più alti o più bassi nelle varie voci di ogni mezzo. Ai primi posti ci sono le due ruote a pedali, e questo non perché siamo un network che parla di bici a 360° ma perché a conti fatti sono sempre la soluzione migliore in città per gli spostamenti medio-brevi.

Questa comparativa vuole solo essere uno spunto alla riflessione e un invito al mettere in discussione l’autovettura, sempre troppo utilizzata perché da molti considerata come “l’unico” mezzo di trasporto. Basterebbe mettersi in gioco qualche volta e saltare in sella, oppure provare l’esperienza dei mezzi pubblici o ancora riscoprire il piacere di pedalare grazie alle ebike, la vera e propria rivoluzione degli ultimi tempi in fatto di mobilità urbana.

A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!