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La passione per il nostro mezzo a pedali può farci superare ogni avversità ambientale

Sto scrivendo una serie di consigli sull’utilizzo della bicicletta in città con clima pessimo. Tra l’acqua di questi giorni e le future abbondanti nevicate con temperature sottozero di cui già tutti parlano, con non poco terrorismo, usare la bici nei prossimi mesi potrà essere veramente duro.

Poi ho trovato questo video e ho smesso di scrivere:

“Richard Terry ha guidato il suo monociclo attraverso una tempesta di neve percorrendo le 2 miglia che lo separavano dal suo ufficio legale in centro a Salt Lake City.”

Questo tipo va, con la massima naturalezza, al lavoro in monociclo con l’ombrello in una tormenta di neve. D’altra parte non essendoci un manubrio da impugnare, come sulla bici, le mani sono libere.

Richard Terry spiega la sua storia di commuter da una ruota sola ai reporter

Vero che la distanza che il signor Richard Terry percorre per recarsi al lavoro è di circa 2 miglia, poco più di 3Km, che è veramente poco, ma il monociclo ha il grosso vantaggio di essere poco più grande di una ruota e di poter essere facilmente trasportato senza troppi problemi su treni, autobus e metropolitane.

Richard Terry in sella al suo monociclo nel mezzo di una pesante nevicata

Bizzarro? Certamente, nessuno di noi userebbe mai un monociclo per spostarsi in città, ma perché?

Perché, se per la maggior parte della popolazione usare la bici per andare al lavoro è strano, buffo, inaccettabile, il ciclista dovrebbe considerare un altro mezzo a propulsione umana (monociclo, skateboard, monopattino) inferiore?

Strano è qualcosa che non fa parte della nostra quotidianità, se il 99.9% della popolazione ha la pelle chiara lo strano è chi ha la pelle scura, ma ribaltando le proporzioni, se arriva un bianco in uno sperduto villaggio dell’Africa che non ha mai avuto contatti con l’esterno l’alieno è lui, nel contesto “sbagliato” qualunque cosa è “strana”.

Certamente il monociclo ci fa pensare subito ai circhi e ai clown, non a caso il Kris Holm 29” che si vede nel video, in Italia potete comprarlo da Jokolarte che è un negozio di giocoleria e non di biciclette.

Richard Terry in sella al suo monociclo mentre pedala per andare al lavoro

Al lavoro, volenti o nolenti, si deve andare, il come dipende da noi.

Usare un mezzo diverso dall’auto qualunque esso sia può rivelarsi non solo un sistema efficiente, rapido e valido, ma anche estremamente divertente, ora mettetevi un naso rosso da pagliaccio e andate a lavorare!

A proposito dell'autore

Aldo Reynaudo ama le cose semplici e le bici essenziali, la vità è già troppo complessa per complicarsela ulteriormente nel poco tempo libero a disposizione. La bicicletta specie nella sua incarnazione primordiale, a ruota fissa, è così: nulla che non sia strettamente necessario.