Per i bambini la frenata è sempre una sfida, e B’Twin, il brand dedicato alle biciclette di Decathlon, ha inventato Stopeasy, un impianto frenante molto più semplice ed ergonomico, adatto a mani minute.

In molti casi per i bambini con le mani più piccole o con ancora poca forza nelle mani, tirare la leva del freno diventa un problema, aumentando così il pericolo e mettendo i genitori in apprensione.

Il gruppo francese, dopo anni di studi, ha ideato un nuovo sistema di frenata: cambia l’asse del movimento, e da orizzontale esso diventa verticale. A dirsi è semplice, come anche a vedersi. In realtà è stato applicato un principio fisico totalmente diverso.

A livello materiale Stopeasy promette un incremento del 30% della forza frenante.

La maggior potenza di frenata, soprattutto in questo caso in cui abbiamo a che fare con bambini e bambini con poca forza nelle mani, significa anche ottenere lo stesso effetto di arresto applicando quasi un terzo della forza.

B’Twin Stopeasy è adattabile a ruote da 14″ e da 16″, si presenta in diverse colorazioni dai toni vivaci e il prezzo consigliato al pubblico è di 9,95 euro.

La corretta gestione della frenata ha un ruolo decisivo nella scelta della due ruote ideale per i bimbi e noi di urban.bicilive.it abbiamo trattato più volte questo argomento e abbiamo scritto un tutorial di confronto tra le bici senza pedali e le bici con le rotelle, in cui abbiamo analizzato i pro e i contro delle due tipologie di biciclette, impianto frenante compreso.

Il sistema ideato da B’Twin migliora la sicurezza della frenata, non presenta alcun effetto collaterale e può essere applicato anche a biciclette non del marchio francese. Per ulteriori informazioni e per consultare il catalogo con le bici che adottano questo sistema, potete visitare il sito ufficiale di B’Twin.

A proposito dell'autore

Appassionato di mountainbike e fotografia, dopo la laurea in scienze internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche sta affrontando un master in fotogiornalismo all'Istituto Italiano di Fotografia. È entrato quasi subito in BiciLive.it con lo scopo di formarsi sia come fotogiornalista sia per rimanere vicino alla sua passione per la bicicletta.